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Macchie Cutanee: come ridurne gli inestetismi?

Principali cause delle macchie cutanee

Le macchie della pelle, sia che si tratti di semplici lentiggini, voglie o chiazze scure dovute all’età o a un’eccessiva esposizione al sole, sono un problema che affligge un gran numero di persone e che può colpire diverse parti del corpo, in prevalenza mani e viso. Sono causate da un accumulo di melanina concentrata in un’unica zona e, benché difficilmente siano pericolose, rappresentano comunque un fastidioso inestetismo in grado di offuscare la bellezza dell’incarnato.

Rimedi efficaci per le macchie della pelle

Fmacchie-della-pelle- milanoortunatamente le macchie brune sulla pelle possono essere eliminate con diverse metodologie. Al momento, quella più d’avanguardia e di provata efficacia è rappresentata da un tipo particolare di laser, specificatamente messo a punto per lo scopo. Lo strumento opera combinando fra loro delle lunghezze d’onda che, essendo selettive e a luce velocemente pulsante, non danneggiano in alcun modo la pelle e rimuovono completamente le macchie.

La luce pulsata del laser, infatti, penetrando nella cute provoca una frammentazione della melanina e la conseguente scomparsa delle macchie da viso , mani e décolleté. Il trattamento non è invasivo, non causa alcun dolore e, nella maggior parte dei casi, si risolve nell’arco di un’unica seduta. Solo eccezionali quantità di melanina all’interno delle singole macchie richiedono un successivo intervento a distanza di un paio di mesi dal primo.

Tempi di recupero e effetti collaterali

Gli effetti collaterali sono ridotti al minimo e confinati a una sensazione di calore che persiste per circa 20 minuti dopo il trattamento e a un leggero rossore della zona di cute trattata che scompare entro pochi giorni.

Il successo dell’operazione si aggira intorno al 95% ma, per evitare la ricomparsa delle macchie brune sulla pelle è consigliabile esporsi al sole utilizzando una crema a protezione 50.

A seconda del tipo di macchia e della sua profondità nel derma, per eliminare questi spiacevoli inestetismi cutanei lo specialista dermatologo può ricorrere anche ad altri differenti tipi di laser. Alcune di queste strumentazioni sono in grado anche di incentivare sia il ricambio cellulare sia la produzione di collagene altre, invece, assolvono il proprio compito agendo sulla produzione di acqua delle cellule cutanee e dissolvendole senza intaccare i tessuti circostanti.

 

Metodologie Alternative

Altre metodologie prevedono l’eliminazione delle macchie cutanee attraverso l’uso dell’azoto liquido. Durante la seduta di crioterapia, utilizzando una specifica bomboletta, su ogni singola macchia viene spruzzata questa sostanza che, istantaneamente congela la parte trattata. A seguito dell’intervento, sulla pelle si formano delle minuscole vesciche, vere e proprie “scottature” da freddo che nell’arco di una settimana cadono eliminando anche la macchia. La crioterapia è indolore, si risolve in una o due sedute e ha comunque una buona efficacia. Gli effetti collaterali si limitano a una settimana di crosticine e di leggero rossore ma, anche in questo caso, e soprattutto nei primi tempi dopo l’intervento, la pelle va protetta con crema a protezione 50 per evitare il riformarsi dell’inestetismo.

Praticando una modesta anestesia locale e nell’arco di un’unica seduta è possibile dare un addio definitivo alle macchie cutanee anche utilizzando la dia-termocoagulazione a radiofrequenza. In pratica, la pelle viene colpita da onde radio che provocano una vibrazione delle molecole di acqua presenti all’interno delle cellule. Evitando di intaccare il tessuto circostante e colpendo invece superficialmente quello da trattare, si ottiene una completa rimozione della macchia.

Fra gli altri trattamenti meno definitivi, specialmente nel caso ci si esponga nuovamente al sole, si può prendere in considerazione il peeling che, utilizzando acido glicolico o acido tricloracetico a basso dosaggio, sbianca la pelle macchiata.

Esiste comunque il rischio che questo trattamento esfoliante lasci qualche cicatrice e deve essere condotto da un dermatologo evitando il fai da te. Eventuale bruciore o piccole ustioni spariscono in poco tempo. All’azione prodotta da un peeling piuttosto leggero può essere affiancata quella decisamente più profonda dovuta alla penetrazione di alcuni principi attivi che risultano essere mirati. Lo Skin Balance System, questo è il nome dell’intervento, si articola in tre fasi (peeling, maschera specifica e crema sbiancante) e richiede tre sedute più un paio di mantenimento. La paziente prosegue il trattamento a casa applicando una crema depigmentante. Non ci sono controindicazioni ma i risultati non durano più di un anno.