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Peeling chimico

Il peeling chimico è una tecnica di medicina estetica che mira ad ottenere un visibile ringiovanimento del volto tramite una stimolazione dei naturali meccanismi di ricambio cellulare. Per raggiungere questo obiettivo, il trattamento sfrutta le proprietà esfolianti di speciali agenti chimici che provocano una delicata rimozione dello strato corneo superficiale eliminando le cellule morte e facendo affiorare quelle nuove. Alcuni peeling chimici, inoltre, si basano sull’impiego di sostanze esfolianti che “infiammano” gli strati epidermici più profondi allo scopo di attivare la produzione di collagene e di elastina: ciò si traduce in una grande varietà di benefici per la salute, la bellezza e la giovinezza della pelle.

peeling chimico milanoA cosa serve il peeling chimico?

Il ricorso al peeling chimico è particolarmente indicato per tutte quelle problematiche estetiche che richiedono un’azione riparatrice delicata e non invasiva. A tutte le età e con qualsiasi tipo di pelle, questa particolare metodica si rivela preziosa per attenuare efficacemente cicatrici, rughe, discromie e altri danni cutanei causati dall’invecchiamento, da abitudini di vita poco sane (come il fumo) o da un’eccessiva esposizione al sole. Grazie al peeling chimico è possibile ottenere sulla cute un effetto schiarente e levigante anche in caso di imperfezioni marcate o difficili da trattare, come le cicatrici da acne o varicella, le rughe verticali del contorno labbra, le “zampe di gallina” intorno agli occhi o i segni d’espressione sulla fronte e nella zona naso-labiale. Sulle macchie, in particolare, il peeling chimico raggiunge traguardi sorprendenti: dopo un certo numero di sedute, infatti, la macchia scompare quasi del tutto restituendo una pelle dal colorito sano e uniforme. Per la sua delicatezza e per la sua alta tollerabilità, questo trattamento può essere eseguito anche in assenza di particolari problemi: il peeling chimico, infatti, è utile come trattamento ciclico per ritardare gli effetti dell’invecchiamento e per conferire alla pelle una eccezionale luminosità. Efficace contro opacità, colorito spento, microrughe superficiali, secchezza cutanea e pelle stressata, questa tecnica dona al viso un aspetto più tonico, disteso e riposato. Studi clinici ne hanno sottolineato il ruolo positivo nel mantenimento del benessere ottimale della pelle: grazie alla sua capacità di stimolare il turn over cellulare, infatti, il peeling chimico combatte i radicali liberi e i processi degenerativi delle cellule contribuendo a prevenire patologie cutanee di vario tipo.

Come viene effettuato il peeling chimico?

Esistono diverse tipologie di peeling chimico che differiscono fra loro per profondità di azione e per tipo di agente chimico utilizzato. Solitamente, la medicina estetica distingue tre tipi di peeling chimico: superficiale, medio e profondo. La prima tipologia di peeling, basata sull’impiego di acido glicolico o di acido mandelico, provoca l’esfoliazione dello strato cutaneo più superficiale ed è quindi consigliato quando le imperfezioni da attenuare sono poco marcate o come trattamento periodico per “rinfrescare” e illuminare la pelle. Per la sua leggerezza, questo peeling non è adatto per rimuovere cicatrici, rughe profonde o macchie, che possono invece essere attenuate con un peeling medio.

Questa seconda tipologia di peeling chimico, infatti, raggiunge uno strato epidermico più profondo causandone la necrosi: per questo, con il peeling medio è possibile attenuare o addirittura eliminare rugosità, discromie, acne ed esiti cicatriziali. Nel peeling medio si procede con applicazioni di acido tricloroacetico, da solo o in associazione ad altre sostanze (come l’acido piruvico, l’acido glicolico e l’acido cogico) per indurre una forte stimolazione del rinnovo cellulare e migliorare sensibilmente l’aspetto della cute. Per potenziare ulteriormente il trattamento è possibile aggiungere anche infiltrazioni di acido ialuronico. Il peeling profondo, invece, possiede un’azione ancor più incisiva grazie all’utilizzo di una soluzione di fenolo e olio di crotone: questa combinazione coniuga uno spiccato potere esfoliante ad un elevato grado di sicurezza.

Con questa tipologia di prodotto è possibile combattere rughe profonde, macchie, cicatrici evidenti e danni da photoaging ottenendo un visibile ringiovanimento della pelle con una breve convalescenza e con effetti indesiderati estremamente ridotti.

Effetti collaterali e decorso post-peeling

Leggero e ben tollerato, il peeling superficiale non causa alcun disagio a parte un lieve senso di “pizzicore” avvertibile durante le sedute. Nei peeling medi, caratterizzati da un’azione più profonda, è invece possibile avvertire un intenso bruciore: la zona trattata assume una colorazione più scura e continua ad esfoliarsi nel corso dei dieci giorni successivi. Dopo un peeling profondo possono verificarsi eritemi, iperpigmentazioni o ipopigmentazioni: per ridurre al minimo questi effetti è importante rivolgersi ad un medico esperto, l’unico in grado di attuare procedure personalizzate, sicure e prive di rischi. Dopo ogni trattamento di peeling chimico è fondamentale seguire alcune indicazioni fondamentali che prevedono la massima protezione dai raggi solari e l’impiego di creme e detergenti delicati, lenitivi ed emollienti.